m_amte.MiTE.IE REGISTRO DECRETI.R.0000143.15-02-2023




     Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
                                DIREZIONE GENERALE INCENTIVI ENERGIA

        Approvazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica
        degli immobili della Pubblica Amministrazione Centrale, ai sensi dell’articolo 5, comma 2 del
        decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 e dell’articolo 9, comma 1, del DM 16 settembre 2016.
        Annualità 2021.

        VISTA la legge 8 luglio 1986 n. 349 istitutiva del Ministero dell'Ambiente e le successive modifiche
        e integrazioni;

        VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e
        di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

        VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante “Norme
        generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, per quanto
        dispone in materia di indirizzo politico- amministrativo del Ministro e di competenze e responsabilità
        dirigenziali;

        VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica” e
        successive modificazioni;

        VISTO il decreto-legge 1 marzo 2021, n. 22 recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
        attribuzioni dei Ministeri” convertito con modificazioni dalla legge 22 aprile 2021, n. 55 pubblicata
        sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 102 del 29 aprile 2021, che modifica tra l’altro la
        denominazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in “Ministero
        della transizione ecologica” ampliando le competenze in materia di politiche energetiche;

        VISTO il DPCM 29 luglio 2021, n. 128 recante "Regolamento di organizzazione del Ministero della
        transizione ecologica” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 228 del 23 settembre
        2021;

        VISTA la legge 29 dicembre 2022 n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
        2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” (GU Serie Generale n. 303 del 29 dicembre
        2022, S.O. n. 43/L);

        VISTO il decreto 30 dicembre 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze “Ripartizione in
        capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno
        finanziario 2023 e per il triennio 2023-2025” (GU Serie Generale n. 304 del 30 dicembre 2022, S.O.
        n. 44);
VISTO il DPCM 20 gennaio 2022, ammesso alla registrazione dalla Corte dei Conti il 18 febbraio
2022 al n. 228, con il quale è conferito all’ing. Mauro Mallone l’incarico di funzioni dirigenziali di
livello generale di Direttore della Direzione generale Incentivi Energia, di cui all’articolo 15 del citato
DPCM 29 luglio 2021, n. 128, nell’ambito del Dipartimento energia del Ministero della Transizione
Ecologica;

VISTO il DM 2 febbraio 2023, n. 53 di approvazione della Direttiva generale recante gli indirizzi
sull’attività amministrativa e sulla gestione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
per l’anno 2023, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti;

VISTO il decreto Legge 11 novembre 2022, n. 173 recante “Disposizioni urgenti in materia di
riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 264
dell’11 novembre 2022, che modifica la denominazione del Ministero della Transizione Ecologica in
“Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica”;

VISTO il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante “Attuazione dell’articolo 30, comma
9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi
previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti”;

VISTO l’articolo 41, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni
dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione
digitale” che al fine di rafforzare i sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici, ha disposto
l’integrazione dell’articolo 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”, comma 2, della
legge 16 gennaio 2003, n. 3, con i commi da 2-bis a 2-sexies;

VISTO in particolare, il comma 2-bis che prevede la nullità degli atti amministrativi, anche di natura
regolamentare, adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di
progetti di investimento pubblico in assenza dei corrispondenti Codici Unici di Progetto (CUP) che
costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso;

VISTA la direttiva 2018/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 che
modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica;

VISTO il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, recante “Attuazione della direttiva 2012/27/UE
sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive
2004/8/CE e 2006/32/CE” (di seguito, decreto legislativo n. 102 del 2014), come modificato dal
decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 73, e in particolare, l’articolo 4, comma 4, e l’articolo 5, commi
1- 3, 7 e 12, ai sensi dei quali: a) è istituita una cabina di regia per garantire un coordinamento ottimale
degli interventi e delle misure per l’efficienza energetica anche degli edifici della pubblica
amministrazione; b) è disciplinata la predisposizione, entro il 30 novembre di ogni anno, di un
programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della
pubblica amministrazione centrale, al fine di riqualificare almeno il 3 per cento annuo della superficie
coperta utile climatizzata; c) è previsto che, al fine di predisporre il citato programma, le pubbliche
amministrazioni centrali presentino annualmente, anche in forma congiunta, proposte di intervento
per la riqualificazione energetica degli immobili dalle stesse occupati, sulla base di appropriate
diagnosi energetiche o con riferimento agli interventi di miglioramento energetico previsti
dall'attestato di prestazione energetica di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
192; d) sono stabiliti i criteri per individuare gli interventi da inserire nel citato programma e definire
la relativa graduatoria; e) sono individuate le risorse destinate alla realizzazione del citato programma,
a valere sulle risorse annualmente confluite nel fondo di cui all’articolo 22, comma 4 del decreto
legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e sui proventi annui delle aste delle quote di emissione di CO2, di cui
all’articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, così come novellato dall’art. 23 del decreto
legislativo 9 giugno 2020, n. 47, destinate ai progetti energetico-ambientali;

VISTA la legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145), la quale, all’articolo 1,
comma 232, ha previsto la destinazione al programma di interventi per il miglioramento della
prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale di risorse pari a 25
milioni di euro per il 2019, e di ulteriori 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022;

VISTO il decreto 9 gennaio 2015 del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, recante “Individuazione delle modalità di
funzionamento della Cabina di Regia istituita per il coordinamento degli interventi per l’efficienza
energetica degli edifici pubblici, ai sensi dell’articolo 4, comma 4 del decreto legislativo 4 luglio
2014, n. 102” e, in particolare, l’articolo 3, comma 1, lettere a) e b), ai sensi del quale le
amministrazioni che partecipano alla cabina di regia collaborano per le attività di istruttoria dei
progetti di intervento presentati e per l’elaborazione del programma di interventi per il miglioramento
della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale;

VISTO il decreto 16 settembre 2016 del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (di seguito, DM 16 settembre 2016),
recante “Modalità di attuazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione
energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale”, e, in particolare, l’articolo 2,
comma 1, l’articolo 4, comma 4, e gli articoli 5, 7, 8 e 9, commi 3, 4 e 5, che disciplinano,
rispettivamente: le risorse da destinare annualmente alla realizzazione del programma; i contenuti
minimi delle proposte di intervento, i criteri e le condizioni di ammissione a finanziamento; l’obbligo
di comunicazione all’Agenzia del Demanio delle proposte di intervento, al fine di verificare la
presenza di altri interventi manutentivi sul medesimo immobile o di elementi amministrativi che
ostino alla realizzazione degli interventi; le condizioni per qualificare le proposte quali “progetti
esemplari”, cui riconoscere una priorità di finanziamento; la stipula di apposite convenzioni inerenti
l’esecuzione e il finanziamento dei progetti;

CONSIDERATO il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero della Transizione Ecologica
adottato con il citato DPCM 29 luglio 2021, n. 128 il quale prevede che la gestione del programma
di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica
amministrazione centrale sia di competenza della Direzione generale Incentivi Energia;

VISTA la nota prot. MiSE n. 23921 del 29 luglio 2021, con la quale il Ministero della Transizione
Ecologica, Dipartimento per l’Energia e il Clima, Direzione Generale per l’Approvvigionamento,
l’Efficienza e la Competitività Energetica ha trasmesso ad ENEA e GSE le proposte dei progetti
presentati dalle pubbliche amministrazioni centrali per l’anno 2021, ai sensi dell’articolo 6 del DM 16
settembre 2016, ai fini dell’avvio dell’istruttoria tecnica da parte del gruppo di lavoro ENEA–GSE;

VISTA la nota congiunta del 17 giugno 2022, acquisita in data 20 giugno 2022 al prot. MiTE con il
n. 77118, con la quale, all’esito dell’istruttoria tecnica effettuata, ENEA e GSE hanno trasmesso la
proposta di graduatoria degli interventi di riqualificazione energetica degli immobili delle pubbliche
amministrazioni centrali comprensiva di 5 “progetti esemplari”;
VISTO il verbale di riunione del 15 giugno 2022, con il quale, ai sensi dell’articolo 5, comma 7 del
decreto ministeriale 9 gennaio 2015, la cabina di regia ha preso atto e acquisito l’elenco dei progetti
predisposto da ENEA e GSE sulla base dei risultati dell’istruttoria tecnica delle proposte presentate
per l’anno 2021 proponendone l’approvazione nei termini ivi indicati;

VISTA la nota prot. MiTE n. 106714 del 5 settembre 2022, con la quale l’Agenzia del Demanio, ai
sensi dell’articolo 12 del decreto-legge n. 98/2011, ha fornito informazioni riguardo gli interventi
manutentivi comunicati che insistono sugli stessi immobili interessati da proposte progettuali
ammissibili al presente programma;

ACQUISITO il parere positivo del Direttore generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la
riqualificazione urbana e gli interventi speciali del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità
Sostenibili, reso, ai sensi dell’articolo 9, comma 1 del DM 16 settembre 2016, con nota prot. n. 20412
del 26 ottobre 2022, acquisita in pari data al prot. MiTE con il n. 132947;

CONSIDERATO che i progetti rientranti nel programma PREPAC 2021 saranno finanziati con i
proventi delle aste CO2, ai sensi dell’articolo 5, comma 12, lettera b) del decreto legislativo n. 102
del 2014 e con le risorse rese disponibili dalla legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018,
n. 145), all’articolo 1, comma 232;

CONSIDERATO che alla citata copertura finanziaria si provvede, coerentemente con quanto
previsto all’articolo 9 del DM 16 settembre 2016, confermato per l’anno finanziario 2023 dall’articolo
20, comma 23 della legge 29 dicembre 2022 n. 197, mediante variazioni compensative disposte con
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministro dell’ambiente e della
sicurezza energetica, tra i capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della
sicurezza energetica relativi all'attuazione del citato programma di interventi e i correlati capitoli degli
stati di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, del Ministero della difesa e del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

CONSIDERATO che verranno stipulate apposite convenzioni per disciplinare i rapporti
intercorrenti tra le Amministrazioni pubbliche interessate;

RITENUTO di procedere all’approvazione del programma 2021, comprensivo di tutti i progetti
tecnicamente ammissibili, ai sensi dell’articolo 7, comma 1 del DM 16 settembre 2016, come
risultante dall’istruttoria tecnica condotta dal gruppo di lavoro ENEA-GSE, nei termini di cui alla
proposta approvata dalla Cabina di regia nella riunione del 15 giugno 2022;


                                                DECRETA
                                              Articolo 1
                            (Approvazione del programma PREPAC 2021)

1. E’ approvato il programma degli interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli
    immobili della pubblica amministrazione centrale relativo all’anno 2021, di cui all’allegato 1.
2. Il programma di cui al comma 1 individua, per ciascun intervento elencato, l’amministrazione
    proponente e l’importo finanziato.
3. Agli interventi di cui ai numeri da 0.1 a 0.5 è riconosciuta la priorità di finanziamento prevista
    dall’articolo 8, comma 1 del DM 16 settembre 2016.
4. In relazione alle proposte non ammesse al programma approvato ai sensi del comma 1 del presente
    articolo le motivazioni dell’esclusione formeranno oggetto di apposito provvedimento del
   Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Incentivi Energia da
   comunicarsi alle Amministrazioni proponenti a mezzo posta Elettronica Certificata.

                                            Articolo 2
                (Modalità di finanziamento, esecuzione e controllo degli interventi)

1. Si provvede al finanziamento degli interventi di cui ai numeri da 0.1 a 0.5 e di cui ai numeri da 1
   a    16      dell’allegato  1,    fino    all’importo    massimo     di     31.235.524,93      euro
   (trentunomilioniduecentotrentacinquemilacinquecentoventiquattro/93), a valere sulle risorse
   disponibili sul capitolo di spesa 7660 “Fondo da assegnare per la realizzazione di progetti
   finalizzati alla promozione ed al miglioramento dell’efficienza energetica”, P.G. 2 “Interventi per
   il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione
   centrale” e P.G. 4 “Potenziamento e accelerazione del programma di riqualificazione energetica
   degli immobili della pubblica amministrazione centrale” .

2. Alla copertura finanziaria di cui al precedente comma 1, si provvede, coerentemente con quanto
   previsto all’articolo 9 del DM 16 settembre 2016, confermato per l’anno finanziario 2023
   dall’articolo 20, comma 23 della legge 29 dicembre 2022 n. 197, mediante variazioni
   compensative disposte con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta del
   Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, tra i capitoli dello stato di previsione del
   Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica relativi all'attuazione del citato programma di
   interventi e i correlati capitoli degli stati di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze,
   del Ministero della difesa e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

3. Le modalità di erogazione del finanziamento, di verifica e controllo degli interventi, i motivi di
   revoca del finanziamento e le modalita’ di rinuncia allo stesso sono disciplinate, rispettivamente,
   dagli articoli 10, 13, 14 e 15 del DM 16 settembre 2016.


                                               Articolo 3
                                          (Disposizioni finali)

1. L’allegato 1 costituisce parte integrante del presente decreto.
3. Il presente decreto è pubblicato sui siti internet del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
   Energetica.
4. Il presente decreto è trasmesso ai competenti Organi di Controllo per gli adempimenti di rito.



                                                             IL DIRETTORE GENERALE
                                                                 (Ing. Mauro Mallone)
                                                                             MAURO
                                                                             MALLONE
                                                                             Ministero della
                                                                             Transizione
                                                                             Ecologica
                                                                             Direttore
                                                                             Generale
                                                                             15.02.2023
                                                                             16:28:04
                                                                             GMT+00:00
                                                                                  Allegato 1


                    GRADUATORIA PROPOSTE PROGETTUALI 2021

                                                             Importo
N.          PA                 IMMOBILE                     ammesso a          CUP
        proponente          oggetto di intervento         finanziamento      associato
      Ministero della
                        Aeronautica      Militare    –
      Difesa –
                        Soggiorno Montano Villa Irma       € 1.380.000,00 D74H22000880001
0.1   Aeronautica
                        N. 2 di P.G. – Dobbiaco (BZ)
      Militare
      Ministero della
                        Caserma “E. Rosso”, Palazzina
      Difesa –                                             € 1.516.992,94 D84H22001640001
0.2                     1209 “Nicolai”
      Esercito
      Ministero         Caserma "MAVM Salvatore
      dell’Economia     None" Sede del Gruppo e della
                                                             € 911.512,69 D44H22000880001
0.3   – Guardia di      Sezione Operativa Navale di
      Finanza           Gallipoli
      Ministero della
                        Riqualificazione    energetica
      Difesa –
                        fabbricati P.G. 57 PG 43 e PG      € 1.240.000,00 D83G22000640001
0.4   Aeronautica
                        42 (31° Stormo)
      Militare
      Ministero della
      Difesa –          Aeroporto Trapani - 67 PG
                                                           € 1.399.543,26 D94H21000060001
0.5   Aeronautica       Fabbricato alloggi truppe
      Militare
      Ministero della
      Difesa –          Palazzo Ex - tribunale                € 68.331,35 D44H21000120001
1
      Marina Militare
      Ministero         Caserma "Nicola Gallietta"
      dell’Economia     Sede della Compagnia e della
                                                             € 364.429,00 D34H22001170001
2     – Guardia di      Sezione Operativa Navale di
      Finanza           Manfredonia
      Ministero della   Scuola             Volontari
      Difesa –          dell’Aeronautica    Militare
                                                           € 1.230.000,00 D54H21000060001
3     Aeronautica       S.V.A.M. Taranto - Manufatto
      Militare          n.105 di P.G.
      Ministero della
                        Aeroporto Trapani - Manufatto
      Difesa –
                        Uffici Comando di Reparto N.         € 389.211,78 D94H21000070001
4     Aeronautica
                        97 di P.G.
      Militare
                        Riqualificazione energetica –
      Ministero della
                        S0 Alloggi Ufficiali - P.G. 176
      Difesa –
                        e S2 - Alloggi Sottufficiali -     € 2.210.330,59 D83G22000650001
5     Aeronautica
                        P.G. 211 (Aeroporto di
      Militare
                        Centocelle)
      Ministero
                        Caserma GdF Navale Brindisi          € 362.805,00 D84H22001620001
6     dell’Economia
     – Guardia di
     Finanza
     Ministero
                       Caserma "Fin. Orazio Baia"
     dell’Economia
                       sede del Comando provinciale            € 650.000,00 D64H21000180001
7    – Guardia di
                       e Nucleo PEF
     Finanza
     Ministero della
8    Difesa –          Riqualificazione     energetica
     Aeronautica       fabbricato P.G. 68                    € 1.448.777,39 D23G22000100001
     Militare
     Ministero
9    dell’Economia     Caserma "Zanzur"                      € 1.130.000,00 D64F21000030001
     – Guardia di
     Finanza
     Ministero della
10   Difesa –          Palazzina logistica 3° D.A.I.         € 1.001.557,80 D34H21000070001
     Marina Militare
     Ministero della
11   Difesa –          Aeroporto Amendola - Edificio           € 793.260,00 D94H21000080001
     Aeronautica       PG33
     Militare
     Ministero della
                       Caserma “E. Rosso”-Palazzina
     Difesa -                                                  € 990.243,97 D84H22001630001
12                     1203 “Comando”
     Esercito
     Ministero della
                       Scuola forestale Carabinieri
13   Difesa -                                                € 3.599.769,39 D64H21000170001
                       edifici 49 e 50
     Carabinieri
     Ministero della
                       Comprensorio militare           del
14   Difesa -                                                € 9.895.000,00 D83G22000660001
                       Castro Pretorio - Roma
     Interforze
     Ministero
     dell’Economia     Caserma sede della Compagnia
                                                               € 500.634,77 D84F21000040001
15   – Guardia di      di Tarvisio
     Finanza
     Ministero della
                       Comprensorio San Bartolomeo
     Difesa –                                                  € 153.125,00 D24H22001250001
16                     - Palazzina E
     Marina Militare

                                            TOTALE           €31.235.524,93
